Si parte dall’obiettivo del messaggio e si costruisce una linea narrativa semplice: inizio, sviluppo e conclusione. Ogni parte serve a guidare l'audience verso la comprensione del tema centrale.
Si usano elementi di storytelling: protagonista, conflitto e soluzione, adattando teatralità e senso di urgenza al contesto. La storia deve avere un punto di svolta chiaro: una scoperta o una decisione che semplifica un tema complesso.
Semplificazione e esempi
Si traduce un concetto tecnico in un esempio reale e tangibile. Le analogie servono a creare riferimenti comuni tra relatore e audience.
Si evita gergo e si privilegiano termini familiari. Si controlla che ogni esempio sia direttamente legato all’obiettivo della presentazione. Si usa una serie di micro-storie per portare avanti la narrazione senza appesantire la spiegazione.
Struttura della presentazione
Ogni sezione deve avere una funzione chiara: introdurre, approfondire o riassumere. Si usano transizioni narrative per collegare le parti tra loro.
Si pianifica una chiusura che richiama la morale della storia e mette in evidenza i takeaway essenziali. Si verifica che la durata complessiva della presentazione sia adeguata al contesto e all’interesse dell’audience.
Feedback e miglioramento
Si registra una prova della presentazione narrativa e si analizza la chiarezza della storia, la coerenza dei messaggi e la capacità di coinvolgere.
Si annotano modifiche per rafforzare i punti chiave e snellire eventuali parti meno efficaci. Si ripete la prova con eventuali revisioni per assicurarsi che la storia funzioni in contesti differenti.