I supporti visivi devono rafforzare il messaggio principale, non sostituire il discorso. Si scelgono immagini semplici, grafici chiari e pochi elementi per slide.
Ogni slide dovrebbe contenere una sola idea chiave e testi brevi. Le dimensioni devono essere leggibili da distanza media in sala. Si evita l’uso di colori troppo accesi o schemi complessi che distraggono l’attenzione.
Design e iterazione
Il design consiste in una gerarchia visiva: titolo, punto chiave e supporto grafico. Si usa una palette neutra per mantenere la concentrazione sul discorso.
Si pratica la sincronizzazione tra ciò che si dice e ciò che si mostra. Le slide non dovrebbero essere lette: servono come promemoria visivo. Si verifica l’impatto visivo in ambienti reali: se una slide non è visibile, si sostituisce immediatamente con una versione più chiara.
Gestione del ritmo
Si alternano slide informative a momenti di speaking senza slide per mantenere l’attenzione. Le pause diventano strumenti di risalto quando non si proietta nulla.
Si evita di proiettare tutto il contenuto: si selezionano circa tre elementi essenziali per ogni parte della presentazione. Si esercita la transizione tra testo e immagine, in modo che l’audience segua la logica senza confusione.
Verifica finale
Prima dell’esposizione, si verifica che le slide siano compatibili con i dispositivi disponibili e che il proiettore sia impostato correttamente.
Si controlla la proiezione in condizioni di luce reali per garantire la leggibilità; si adatta l’illuminazione se necessario. Infine, si registra una prova generale per controllare tempi e chiarezza del messaggio con i supporti visivi.